L’Alaska si prepara anche quest’anno alla gara per le mute di cani da slitta più famosa nel mondo: l’Iditarod Trail Sled Dog Race, giunta quest’anno alla trentasettesima edizione. Il difficile percorso di più di 1.150 miglia porterà come al solito uomini (i mushers) e cani da Anchorage a Nome, sul mare di Bering, facendoli lottare contro temperature polari, venti che fanno arrivare la visibilità a zero, fiumi ghiacciati, tundra desolata, dense foreste, quasi interminabili ore di buio. La partenza è prevista per sabato 7 marzo.
La gara trae origine da un episodio verificatosi nel 1925, quando una grave epidemia di difterite colpì Nome. A causa delle pessime condizioni meteorologiche, non era possibile far arrivare rapidamente i medicinali da Anchorage tramite aereo o nave e si ricorse alla tradizionale slitta. Un intrepido musher insieme ai suoi fidati cani riuscirono a salvare una città laddove la tecnologia e la scienza nulla aveva potuto. L’Iditarod è anche la commemorazione di un passato recente che ha visto il coraggio, la determinazione e l’onore della gente che ha abitato queste terre trionfare sulle avversità.
Negli ultimi due anni vincitore è stato il musher Lance Mackey originario di Fairbanks, in Alaska, che correrà anche quest’anno insieme ad altri 66 mushers (altri 47 dall’Alaska oltre a Mackey, 13 da altri stati USA, e 6 in totale da Canada e Norvegia).
UPDATE 18 MARZO: Alle 11:38 di oggi ora dell’Alaska, il musher Lance Mackey ha tagliato il traguardo della XXXVII Iditarod .
Mackey, ha accumulato un enorme vantaggio su Sebastian Schnuel da Whitehorse (Yukon) e John Baker da Kotzebue (Alaska), suoi primi inseguitori. E’ la terza volta consecutiva che Mackey vince la storica corsa fra i ghiacci. “Ha scolpito il suo posto nella storia dell’Iditarod del nuovo millennio”, ha scritto l’Anchorage Daily News.
Solo due mushers hanno vinto la Iditarod tre volte consecutive, ed i loro nomi sono nella leggenda dello sled dog: Doug Swingley e Susan Butcher. Swingley è stato il primo concorrente non dell’Alaska a vincerla (è di Lincoln, in Montana) nel 1995, per poi ripetersi nel 1999, 2000 e 2001. La seconda, vincitrice nel 1986,1987, 1988 e nel 1990, è stata la seconda donna in assoluto a vincere la Iditarod. Stroncata nel 2006 da una forma di leucemia viene ricordata nel Susan Butcher Day, che ricorre nel giorno della partenza della gara.
Nessuno ha mai vinto quattro volte consecutive la Iditarod.
Lance Mackey, Ceremonial Start at the Iditarod 2008 (photo Anne Raup/Anchorage Daily News)
