Saranno 104 gli yachts che parteciperanno alla Rolex Sidney to Hobart, una delle regate più affascinanti - ma anche una delle più dure - al mondo. Fra loro anche Wild Oats XI, vincitore delle precedenti tre edizioni, a caccia del record storico mai riuscito a nessuno: quattro Sidney-Hobart consecutive vinte.
Nella scorsa edizione il supermaxi di 98 piedi dell’australiano Bob Oatley con Mark Richards come skipper vinse in tempo reale tagliando la linea d’arrivo posta nel fiume Derwent di Hobart, capitale della Tasmania, concludendo le 628 miglia di regata in 1 giorno 21 ore 24 minuti e 32 secondi.
Era da dieci anni che non c’era una così massiccia partecipazione di imbarcazioni, dalla mitica e tragica allo stesso tempo edizione del 1998: 6 regatanti morti, 5 imbarcazioni affondate, e 66 ritirate su 115 partecipanti.
Un detto in uso fra i marinai dell’emisfero australe per spiegare la durezza della navigazione in queste acque dice che “Sotto i 40° sud non c’è più legge, e sotto i 50° non c’è più Dio”. La Sidney-Hobart è per quasi metà oltre i 40°: la legge è terminata da un pezzo. Uno dei partecipanti alle scorse edizioni ha spiegato in un documentario realizzato dal National Geographic Channel che ”La Sidney-Hobart non è una semplice regata, è una prova di machismo: solo chi non ha paura di niente può partecipare”.
Sarà possibile vedere la partenza in diretta collegandosi al sito yahoo7. La partenza è prevista alle ore 12:30 del 26 dicembre, orario di Sidney (le 2:30 del mattino in Italia).
Wild Oats XI ( foto rolexsidneyhobart.com)
